Ardara

Dinamo si rituffa in campionato

"All'inizio abbiamo perso un po' di terreno, specie in Champions League, e questo ci ha tenuto un po' stretti per il collo". A due giorni dall'anticipo pasquale che vedrà la Dinamo Banco di Sardegna Sassari protagonista sul parquet della Happy Casa Brindisi, il coach Federico Pasquini ostenta calma e prova ad analizzare il delicato momento della sua squadra. Quella partenza a handicap, secondo lui, è il vero motivo per cui "da quattro mesi ogni partita è questione di vita o morte, perché non possiamo mai perdere e se succede si amplifica tutto". Nonostante tutto il Banco c'è. "Lo sapevamo dall'inizio della stagione, le campagne acquisti di Torino e Bologna hanno cambiato i valori del campionato - dice il tecnico - eppure siamo settimi". Merito del fatto che "i ragazzi si rendono conto della qualità del lavoro che stanno facendo e della forza di questo campionato - prosegue - sono sempre più consapevoli di quello che ognuno sa e può fare e capiscono che lì si possono giocare le gare e, dunque, la classifica". Al di là della delusione per la sconfitta con Varese, dunque, "oggi conta restare concentrati su queste sette partite per cercare di essere tra le otto che si giocheranno la post season", è l'imperativo in casa biancoblu. Si inizia dalla partita di Brindisi, sabato alle 20.30 al PalaPentassuglia. "Da quando è arrivato coach Vitucci, segnano di più, in casa vincono con 90 punti di media, e il 40% li fanno in transizione, corrono e fanno andare molto la palla", è la considerazione di Pasquini. "La partita si giocherà sulla capacità di fermare la transizione offensiva di Brindisi". D'altronde, "il mio compito è proprio quello di lavorare per migliorare l'aspetto difensivo e anche se siamo reduci da una sconfitta che ci ha lasciati di malumore - conclude Pasquini - sappiamo di dover continuare sul lavoro che stiamo facendo, per non cadere nei black out come quello nel secondo quarto dell'ultima gara".(ANSA).

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